Come lavoro, dal primo messaggio alla continuità.
Le quattro fasi del percorso, che cosa serve da voi, che cosa vi resta alla fine e con quali modalità si può ingaggiare rubailab. Compreso quando rubailab dice di no.
Questa pagina descrive che cosa succede concretamente quando ci scrivete: chi fa cosa, che cosa serve da voi, che cosa vi viene consegnato e con quali modalità si può ingaggiare rubailab. È scritta per essere letta prima di decidere, non dopo.
Il primo contatto e cosa succede dopo
Scrivete dal modulo di contatto, per email o su WhatsApp. rubailab risponde entro 24 ore lavorative, negli orari di lavoro (lunedì-venerdì, 8:00-19:00). Non c'è un centralino, né un modulo di qualifica commerciale da superare.
Se la richiesta rientra nel perimetro di lavoro, il passo successivo è un confronto conoscitivo, in videochiamata o di persona in provincia e nelle zone limitrofe. È gratuito e senza impegno, e serve a tre cose: capire il problema, dire con onestà se rubailab è la scelta adatta, e stabilire un perimetro di lavoro sensato. Da quel confronto esce una proposta scritta con obiettivo, attività, tempi e costo. Non ci sono pacchetti standard: la proposta è costruita sul caso.
Le quattro fasi del percorso
Ogni progetto, grande o piccolo, passa dalle stesse quattro fasi. Cambia quanto pesa ciascuna, non la sequenza.
1. Ascolto
Contesto, vincoli e obiettivi vengono capiti prima di proporre qualunque cosa. Vincoli reali significa budget, persone disponibili, sistemi che non si possono spegnere, scadenze normative, competenze presenti in azienda. Nessuna soluzione preconfezionata prima di aver compreso il problema: se una richiesta arriva già formulata come soluzione ("ci serve un gestionale nuovo"), la prima cosa da fare è risalire al problema che l'ha generata.
2. Analisi
Lo stato attuale viene valutato e le priorità definite. La domanda non è "cosa si potrebbe fare", ma "cosa incide di più, cosa può aspettare, cosa conviene non fare". Da questa fase esce l'ordine di lavoro, con il risultato atteso dichiarato per ogni intervento: se non si riesce a scrivere che cosa deve cambiare in azienda quando un'attività è finita, quell'attività non entra nel piano.
3. Realizzazione
Il lavoro procede per passi verificabili, con rilasci frequenti. Ogni passo produce qualcosa che potete guardare, provare e rifiutare: è così che si corregge la rotta mentre il lavoro è ancora economico da cambiare. Le decisioni tecniche vengono spiegate mentre si prendono, non giustificate alla fine.
4. Continuità
Le persone che useranno lo strumento vengono formate, le scelte fatte documentate, e il supporto resta disponibile nel tempo. Il progetto non finisce alla consegna: finisce quando l'azienda è autonoma su quello che le è stato consegnato, o quando ha deciso consapevolmente di affidarne la manutenzione a qualcuno.
Che cosa serve da voi
La parte che dipende dal cliente è quella che più spesso allunga i tempi di un progetto. Vale la pena metterla in chiaro subito.
- Una persona di riferimento con la facoltà di decidere, o con una linea breve verso chi decide. Un progetto che deve passare da tre approvazioni per ogni scelta minore costa di più e vale di meno.
- Accesso ai sistemi che rientrano nel perimetro: credenziali amministrative, contratti con i fornitori attuali, documentazione esistente anche se incompleta o vecchia.
- Tempo delle persone che fanno il lavoro, non solo di chi lo gestisce. Chi userà lo strumento tutti i giorni è la fonte più affidabile su come funziona davvero il processo.
- Risposte in tempi ragionevoli alle domande aperte: se un passo resta in attesa di un dato per settimane, il calendario slitta di conseguenza, e ve lo sentite dire subito, non alla scadenza.
- Onestà sui vincoli, budget compreso. Conoscere il tetto di spesa all'inizio serve a proporre la soluzione giusta per quel tetto, non a consumarlo.
Che cosa vi viene consegnato
Alla fine di un intervento restano al cliente, sempre e senza costi aggiuntivi:
- Il codice sorgente di quanto è stato sviluppato, nella sua interezza.
- La documentazione tecnica: architettura, dipendenze, procedure di rilascio, credenziali e loro custodia, cosa fare se qualcosa si rompe.
- Le motivazioni delle scelte non ovvie, scritte: perché quella tecnologia e non un'altra, che cosa è stato scartato e con quale ragionamento. È la parte che rende il lavoro manutenibile da chi non c'era.
- Gli accessi a tutti i servizi attivati a vostro nome, intestati a voi e non a chi ha realizzato il lavoro.
Questo è il senso pratico dell'indipendenza dichiarata: alla fine del lavoro dovete poter cambiare fornitore senza chiedere niente a nessuno. Se non potete, il lavoro non è finito.
Modalità di ingaggio
Tre forme, scelte in base al tipo di problema:
- Progetto a perimetro definito. Obiettivo, attività e costo concordati in anticipo. Adatta quando il risultato è descrivibile prima di iniziare: un sito, una migrazione, un'automazione, una gap analysis.
- Affiancamento continuativo. Una quota di tempo dedicata ogni mese, per aziende che non hanno un reparto IT e vogliono un riferimento tecnico stabile invece di chiamare qualcuno solo quando qualcosa si rompe.
- Intervento puntuale. Una valutazione, una seconda opinione su un preventivo ricevuto da altri, un'analisi di sicurezza circoscritta. Utile quando serve competenza per una decisione, non un progetto.
Il costo viene sempre messo per iscritto nella proposta, prima di iniziare, insieme a che cosa lo fa salire e che cosa lo fa scendere. Non ci sono voci che compaiono a lavoro avviato: se emerge qualcosa fuori perimetro, si ferma e se ne parla, non si fattura e si comunica dopo.
Quando la risposta è no
Non tutti i lavori rientrano nel perimetro di rubailab, e i limiti sono dichiarati. La risposta è no, con l'indicazione di dove cercare, quando:
- Il progetto richiede un presidio continuo fuori orario o una reperibilità 24 ore su 24.
- Serve un team dedicato a tempo pieno per mesi: è un impegno che rubailab non prende.
- La richiesta è fuori dalle quattro aree di cui rubailab si occupa, e fingere competenza sarebbe più dannoso che rimandare a qualcun altro.
- L'obiettivo dichiarato non è raggiungibile con il budget o con i tempi indicati: in quel caso viene detto prima, non a metà.
Il metodo in sintesi è riassunto anche sulla homepage. Per capire chi lo applica, c'è Chi sono.
Un problema concreto da risolvere? Il primo confronto è gratuito.
Scrivete due righe sulla situazione e sull'obiettivo. rubailab risponde entro 24 ore lavorative con una prima valutazione, e dice anche quando non è la scelta adatta.