Consulenza informatica indipendente dai fornitori.
rubailab si occupa di consulenza informatica, con sede a Rovato (BS) e clienti in tutta Italia. Nessun accordo commerciale con i produttori: la tecnologia consigliata non dipende dal margine che genera.
rubailab si occupa di consulenza informatica e ha sede a Rovato, in provincia di Brescia. Affianca PMI, studi professionali e aziende in tutta Italia su infrastruttura IT, AI applicata, siti e applicazioni web, cybersecurity e adeguamento alla direttiva NIS 2. Il percorso va dal primo colloquio all'assistenza dopo il rilascio, con codice e documentazione consegnati al cliente.
- Nome: rubailab, sempre in minuscolo
- Sede: Rovato (BS), Lombardia, Italia
- Area servita: tutta Italia, anche interamente da remoto
- Partita IVA: 04665580983
- Lingue di lavoro: italiano e inglese
- LinkedIn: pagina di rubailab
Come si svolge il lavoro
Ogni progetto passa dalle stesse quattro fasi: ascolto del contesto e dei vincoli, analisi dello stato attuale e delle priorità, realizzazione per passi verificabili con rilasci frequenti, continuità con formazione, documentazione e assistenza nel tempo. Cambia quanto pesa ciascuna, non la sequenza.
Il primo confronto conoscitivo è gratuito e serve a capire il problema e a decidere se ha senso proseguire. Da lì esce una proposta scritta con obiettivo, attività, tempi e costo: non ci sono pacchetti standard. Come lavoro descrive il percorso per esteso, comprese le cose che servono dal cliente e i casi in cui un lavoro viene rifiutato.
Perché non un rivenditore, perché non un'agenzia
Il mercato della consulenza informatica per le piccole imprese italiane è quasi sempre diviso fra due modelli. Da un lato il rivenditore, che guadagna sulle licenze e sull'hardware che consiglia, e per cui la soluzione migliore tende a coincidere con quella a margine più alto. Dall'altro la struttura con più reparti, dove chi vende il progetto non è chi lo realizza, e il cliente parla con un account manager che riporta a un team che non ha mai incontrato.
rubailab si colloca fuori da entrambi. Non ha accordi commerciali con fornitori di prodotti terzi, quindi non ha un incentivo economico a consigliare una tecnologia invece di un'altra. E non ha intermediari: chi valuta il problema è chi lo risolve.
Su cosa lavora rubailab
Quattro aree, tenute insieme dallo stesso principio: partire dal processo dell'azienda, non dal catalogo del fornitore.
- Consulenza informatica: audit dei sistemi esistenti, migrazione al cloud, gestione delle infrastrutture, backup e continuità operativa, selezione dei software e affiancamento nella scelta dei fornitori.
- Consulenza AI: individuazione dei casi d'uso a maggiore ritorno, assistenti e chatbot sui documenti aziendali, automazione di attività ripetitive e documentali, formazione dei team e linee guida d'uso.
- Realizzazione siti web: siti vetrina, landing page ed e-commerce, applicazioni web e portali su misura, ottimizzazione di performance, accessibilità e visibilità sui motori di ricerca, anche generativi.
- Cybersecurity e NIS 2: assessment e hardening della sicurezza cloud, gap analysis e adeguamento dei processi alla direttiva NIS 2 e al D.Lgs. 138/2024, gestione di identità e accessi, monitoraggio e risposta agli incidenti.
La pagina dedicata alla cybersecurity e alla NIS 2 descrive quel servizio nel dettaglio, e Come lavoro spiega che cosa succede concretamente dal primo contatto in poi.
La prova che si può verificare
rubailab non pubblica case study, testimonianze o nomi di clienti: sono informazioni che appartengono a chi ha commissionato il lavoro, e inventarle sarebbe il modo più rapido per contraddire tutto il resto di questa pagina.
Al posto loro c'è qualcosa che chiunque può verificare da solo, in dieci secondi, senza fidarsi di nessuno: questo sito. Peso della pagina, numero di richieste di rete, dipendenze esterne, accessibilità e dati strutturati sono tutti misurabili con gli strumenti di sviluppo del browser, senza chiedere il permesso a nessuno. Nessun servizio di analisi, nessun cookie, nessun dominio di terze parti contattato: è una dichiarazione che si smonta in dieci secondi, se fosse falsa.
Cosa rubailab non fa
Dire di cosa non ci si occupa è più utile che allungare l'elenco di quello che si fa.
- Non rivende licenze, hardware o servizi di terzi con un ricarico: se serve un prodotto, lo comprate voi, dal fornitore che preferite.
- Non prende progetti che richiedono un team dedicato a tempo pieno o presidi 24 ore su 24: per quelli serve un fornitore con un presidio dedicato, e viene detto al primo incontro.
- Non fa lock-in: il codice sorgente e la documentazione di quanto viene realizzato restano al cliente, che deve poter cambiare fornitore senza chiedere il permesso.
- Non promette risultati che non dipendono da chi realizza il lavoro, come una posizione garantita sui motori di ricerca.
Come mettersi in contatto
Il primo confronto conoscitivo è gratuito e senza impegno. Serve a capire il problema e a stabilire se rubailab è la scelta adatta: se non lo è, la risposta arriva prima di iniziare.
- Email: mr@rubailab.it
- WhatsApp e telefono: +39 331 349 5696
- Modulo di contatto: sulla homepage
- Orari: lunedì-venerdì, 8:00-19:00
- LinkedIn: pagina di rubailab
Un problema concreto da risolvere? Il primo confronto è gratuito.
Scrivete due righe sulla situazione e sull'obiettivo. rubailab risponde entro 24 ore lavorative con una prima valutazione, e dice anche quando non è la scelta adatta.